Il nuoto è uno degli sport maggiormente scelti sia dai ragazzi che dagli adulti. Ma se siete dei frequentatori costanti delle piscine o del mare per lungo periodo, potreste trovarvi a soffrire di otite esterna, ribattezzata anche come ‘‘otite del nuotatore’’.
Di cosa si tratta e come è possibile prevenirla? Ce lo spiega la nostra otorinolaringoiatra, la Dott.ssa Valentina Casoli.
Cos’è l’otite del nuotatore?
È una forma di otite esterna caratterizzata da infiammazione e talvolta sovrainfezione della cute del condotto uditivo .
Questa infezione è solitamente causata dai batteri, presenti nell’acqua di piscine e mare, che vengono a contatto con il condotto uditivo.
Esistono alcuni fattori che favoriscono la comparsa di questa patologia:
- Temperature umide ed elevate.
- Frequenti bagni in piscina: ripetuta esposizione all’acqua e ristagno di acqua all’interno del canale uditivo può favorire la proliferazione dei batteri.
- Micosi, micro-lesioni causate da una pulizia aggressiva (es. pulizia con cotton-fioc) o la presenza di eczemi (stati infiammatori della pelle)
Quali sono i sintomi
Il sintomo più comune dell’otite del nuotatore è un dolore che si intensifica toccando la parte esterna dell’orecchio.
Successivamente possono comparire sintomi come sensazione di orecchio tappato dovuto al gonfiore del canale uditivo o possono essere presenti secrezioni sierose e/o purulente.
Possono essere individuati diverse varianti di otite esterna:
- Otite Esterna Acuta
- Otite Esterna Cronica
- Otite Esterna Localizzata
- Otite Esterna Eczematosa
- Otite Esterna Necrotizzante Maligna
Stagionalità dell’otite esterna
L’otite esterna è un’infezione auricolare maggiormente presente nella stagione estiva quando si frequentano di più piscine e spiagge molto frequentate.
Prevenzione e trattamento
In caso di otite esterna è sempre consigliabile una visita dal proprio otorinolaringoiatra di fiducia.
Solitamente il trattamento più indicato consiste nella corretta pulizia del canale uditivo e la prescrizione di gocce auricolari antibiotiche per ridurre l’infiammazione.
In caso di episodi gravi può essere necessaria l’assunzione di antibiotici orali ed antidolorifici.
Se si è soggetti a infezioni frequenti è consigliabile un controllo dall’otorino per effettuare ove necessario una pulizia preventiva e ricevere preziosi consigli di prevenzione e pulizia.
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