Intervista alla Dott.ssa Marianna Andreani, ginecologa esperta in medicina integrata e agopuntura, e alla Dott.ssa Stefania Perduca, psicoterapeuta del Centro Medico PerLa Cura
Quando una coppia desidera un figlio e il concepimento tarda ad arrivare, spesso si apre un cammino fatto di visite, esami, attese e speranze. Ma la fertilità non riguarda soltanto la dimensione biologica: tocca l’identità delle persone, la qualità della relazione, il modo di affrontare le difficoltà e di continuare a progettare il futuro insieme. È da questa visione che nasce PerLa Vita, il percorso integrato per la fertilità di coppia sviluppato presso il Centro Medico PerLa Cura di Brugherio, fondato su una presa in carico multidisciplinare e su una concezione più ampia della generatività umana.
Ne abbiamo parlato con la Dott.ssa Marianna Andreani e la Dott.ssa Stefania Perduca, due delle professioniste che accompagnano le coppie all’interno del progetto.
Dott.ssa Andreani, come nasce l’idea di PerLa Vita?
“Nasce dall’esperienza clinica e dall’ascolto delle coppie. Ci siamo accorti che molte persone, pur ricevendo cure competenti, si sentivano sole all’interno di percorsi spesso frammentati. La fertilità coinvolge il corpo, certamente, ma anche le emozioni, la relazione e il significato che ciascuno attribuisce a ciò che sta vivendo. Per questo proponiamo un percorso in cui professionisti diversi lavorano insieme, condividendo una stessa visione e mettendo al centro la coppia.”
Quali figure professionali fanno parte di questa équipe?
“Qui a Brugherio abbiamo un’équipe multidisciplinare che comprende ginecologia, andrologia, psicoterapia, nutrizione, osteopatia, regolazione naturale della fertilità, medicina integrata e agopuntura. Ognuna di queste competenze osserva la persona da una prospettiva diversa, ma il valore del progetto sta proprio nel dialogo costante tra i professionisti. L’obiettivo non è sommare interventi, ma costruire una vera presa in carico condivisa.”
Dott.ssa Perduca, quali sono le conseguenze psicologiche che possono accompagnare l’infertilità?
“L’infertilità non è solo una condizione biologica, ma un evento traumatico sul piano identitario. Le difficoltà di concepimento spesso generano stress, senso di inadeguatezza, paura e frustrazione. In molti casi la coppia vive un profondo senso di sospensione, come se la propria vita fosse in attesa di un risultato. Questo può mettere alla prova la relazione e il benessere personale. Lo spazio psicoterapeutico serve proprio ad accogliere queste emozioni, a elaborare il lutto di un progetto di vita, ma anche a sviluppare nuove narrazioni di identità e di futuro.”
Uno degli aspetti più originali di PerLa Vita è il concetto di generatività, che attraversa l’intero percorso.
Dott.ssa Andreani, cosa significa parlare di generatività in un progetto dedicato alla fertilità?
“Siamo abituati ad associare il tema della fertilità esclusivamente alla possibilità di ottenere una gravidanza. Noi proponiamo uno sguardo più ampio. Accanto alla fertilità biologica esiste la fecondità, o generatività, che rappresenta la capacità di creare vita, relazioni, significato e progettualità. Una coppia può continuare a essere generativa anche nei momenti di attesa, di incertezza o di fatica. Questo non significa minimizzare il desiderio di un figlio, ma riconoscere che il valore della persona e della coppia è più grande del risultato biologico.”
Dott.ssa Perduca, quale beneficio può avere questa prospettiva?
“Quando una coppia riesce a riconoscersi come generativa a prescindere dall’esito del percorso, recupera un senso di continuità e di speranza. La generatività permette di non ridurre tutta la propria identità al successo o all’insuccesso di una gravidanza. Significa continuare a costruire legami, crescita, progetti e significato. È un modo per custodire la coppia e la sua capacità di dare vita, in senso profondo, anche nelle situazioni più complesse.”
PerLa Vita è anche un progetto di ricerca che intende valutare non solo gli esiti riproduttivi, ma soprattutto il benessere globale della coppia, la qualità della relazione e la percezione di sentirsi realmente accompagnati durante il percorso di cura.
Dott.ssa Andreani, come possono accedere le coppie al percorso PerLa Vita?
“PerLa Vita è rivolto a tutte le coppie aperte alla vita che cercano una gravidanza da più di un anno. Possono accedere sia coppie che hanno già intrapreso altri percorsi, compresa la Procreazione Medicalmente Assistita (PMA), sia coppie che desiderano approfondire le possibilità offerte dalla ricerca naturale della gravidanza. Il percorso inizia con una visita di medicina integrata di coppia, svolta in compresenza dalla ginecologa e dalla psicoterapeuta. Questo primo incontro permette di accogliere la storia della coppia nella sua complessità, valutandone insieme gli aspetti medici, relazionali ed emotivi. A partire da questa valutazione condivisa viene costruito un progetto personalizzato, che può coinvolgere le diverse figure professionali dell’équipe in base ai bisogni specifici della coppia.”
“Vogliamo contribuire a una medicina della fertilità sempre più umana e integrata”, conclude la Dott.ssa Andreani. “Una medicina che non si occupi soltanto della gravidanza che può arrivare, ma della coppia che sta vivendo questo cammino e della sua capacità di continuare a generare vita, senso e futuro.”



