
Osteopatia per la donna
Durante i 9 mesi di gestazione la futura mamma va incontro a cambiamenti fisici ed emotivi ed il suo corpo si prepara ad accogliere una nuova vita.
La gravidanza ha un profondo effetto sul corpo, in particolare sul sistema muscolo-scheletrico.
I cambiamenti ormonali determinano lassità legamentosa delle articolazioni; inoltre l’aumento del peso e lo spostamento del centro di gravità portano a modificazioni della postura e della funzionalità della colonna e del bacino.
Generalmente si manifestano una serie di disturbi e malesseri legati ai cambiamenti strutturali che il corpo della donna in dolce attesa “subisce” per adattarsi alla crescita del bimbo; tra i più comuni:
- mal di testa
- mal di schiena
- volito
- lombalgia
- problemi circolatori agli arti inferiori
- reflusso gastrico
In questo contesto l’osteopatia si propone di affiancare la donna per la gestione dei disturbi dovuti ai fisiologici cambiamenti della gravidanza nelle sue diverse fasi e per la preparazione al parto.
L’osteopata ricerca, valuta e interviene con un approccio esclusivamente manuale su tutte le disfunzioni, ridando alla mamma e al suo bambino, l’equilibrio per vivere questo momento speciale in modo più sereno possibile.
Osteopatia e lombalgia in gravidanza
La prevalenza di lombalgia e dolore al cingolo pelvico nelle donne in gravidanza è del 40-50%, cresce con l’aumentare delle settimane di gravidanza ed è maggiore nel terzo trimestre. Le cause non sono ancora del tutto chiare. Vi è una probabile associazione del dolore ai cambiamenti posturali, specialmente nell’aumento della lordosi lombare per contrastare l’aumento del peso anteriormente durante i nove mesi di gravidanza.
I cambiamenti posturali, il ridotto controllo neuromuscolare ed i fattori meccanici, ormonali, traumatici e degenerativi possono dare spiegazione al dolore lombare e al dolore del cingolo pelvico nelle donne in gravidanza e nel postparto. Le recenti linee guida Europee consigliano alle donne in gravidanza di mantenere invariate le attività della loro vita quotidiana e il loro stile di vita lavorativo, associati ad una buona attività fisica.
Il trattamento osteopatico, attraverso manipolazioni dolci e rispettose, riduce il dolore e la disabilità funzionale nelle donne in gravidanza, migliorandone quindi la qualità della vita.
Osteopatia e dismenorrea
Per dismenorrea primaria si intende un dolore crampiforme di origine mestruale non associato a patologie pelviche. Al dolore crampiforme possono associarti altri sintomi, quali: lombalgia, nausea, vomito, mal di testa, dissenteria o stipsi.
I farmaci antinfiammatori e i contraccettivi ormonali rappresentano il “gold standard” per alleviare il dolore mestruale e rilassare i muscoli uterini, tuttavia mostrano un tasso di fallimento del 20-25% e una vasta gamma di effetti collaterali.
L’osteopatia può essere un valido alleato nel ridurre il dolore mestruale e nel miglioramento dei fattori associati. Il trattamento manipolativo osteopatico potrebbe migliorare la congestione pelvica garantendo una corretta biomeccanica del bacino, della colonna lombare e alleviando le tensioni muscolari dell’addome e del pavimento pelvico, consentendo alla donna di vivere con maggiore serenità la propria quotidianità.
Osteopatia e cicatrici
La cicatrice è il risultato finale del processo di riparazione del tessuto, tuttavia non è mai così funzionale come il tessuto originale. Se questa riparazione del tessuto avviene in modo anomalo, possono generarsi cicatrici patologiche ed aderenze, che vanno a disturbare le trasmissioni delle informazioni all’interno dell’organismo, con conseguenze negative su diversi sistemi.
Le cicatrici nella zona addominale possono essere causa di disturbi intestinali, dolori addominali cronici, problemi di postura, dolori lombari. Le lacerazioni spontanee del pavimento pelvico o l’episiotomia possono creare problemi di incontinenza, prolasso, dispareunia.
Il trattamento osteopatico, con la propria tecnica fasciale, è utile per la cura di adesioni e aderenze dei piani fasciali (la fascia è il tessuto connettivo sotto il derma) che si sono venute a creare a causa di cicatrici patologiche e che sono fonte di disturbi, anche in punti distanti del corpo.
L’osteopatia migliora l’elasticità, permette una comunicazione e una trasmissione del movimento più fisiologici, favorisce gli scambi fluidici e riduce il dolore, riportando i tessuti molli in
uno stato più funzionale possibile.
