
Mindfulness
Mindfulness significa «Porre attenzione in un modo particolare: intenzionalmente, nel momento presente e in modo non giudicante» (Kabat-Zinn, 1994). Si tratta di dirigere la propria attenzione al qui e ora, imparando ad accogliere e osservare i propri pensieri, le proprie emozioni, le sensazioni del corpo e ciò che accade intorno a sé, con un atteggiamento gentile, aperto e curioso. Esercitarsi alla consapevolezza vuol dire, quindi, coltivare l’arte di essere presenti a sé stessi. Essere mindful ci aiuta a disattivare la modalità di “pilota automatico” e a imparare a non identificarci con ciò che pensiamo e proviamo. Creando uno spazio di consapevolezza tra ciò che accade e la nostra risposta, possiamo scegliere come agire, invece di reagire automaticamente.
La mindfulness NON è…
● Non è una pratica religiosa: è un approccio laico, riconosciuto scientificamente
● Non è una tecnica di rilassamento: anche se può favorire una maggiore calma, il suo obiettivo non è semplicemente rilassarsi
● Non è un metodo per “pensare positivo”: non ci chiede di cambiare o eliminare ciò che proviamo, ma di imparare ad accoglierlo con equanimità
● Non è una fuga dalla realtà: al contrario, ci aiuta a vedere le cose più chiaramente, per quello che sono
● Non è solo per chi è calmo e “zen”: la mindfulness allena una capacità naturale di cui tutti disponiamo e che può essere coltivata nella vita quotidiana
Le evidenze scientifiche
La mindfulness è sempre più studiata dalla medicina alle neuroscienze e viene applicata in diversi ambiti: aziendale, educativo, sportivo, psicologico, ospedaliero e molti altri.
Numerosi sono i benefici della mindfulness sulla salute e il benessere psicofisico, tra cui:
● Riduzione dello stress e dell’ansia e migliore gestione delle emozioni
● Miglioramento della concentrazione, della memoria e della capacità decisionale
● Miglioramento della qualità del sonno
● Rafforzamento del sistema immunitario, riduzione del dolore, regolazione dei processi infiammatori
● Miglioramento della qualità delle relazioni
Come si pratica
Lo strumento principale per allenare la consapevolezza è la meditazione, nelle sue diverse forme (es. meditazione seduta, meditazione camminata, body scan, etc.), ma è possibile coltivare questa capacità anche attraverso pratiche “informali”, ovvero attività di vita quotidiana.
I percorsi di gruppo offrono uno spazio per avvicinarsi alla pratica, approfondirla e coltivarla insieme.
